Trovato sul sito: http://www.ombrello.org/article/articleprint/112/-1/29/

il Gazzettino 11 luglio 2004


Home Variante al Prg per l'isola di Pellestrina

Tra l'attuale traffico, selvaggio e abbandonato a se stesso, e un improbabile ritorno all'assenza di auto lungo la laguna, Pellestrina studia la terza via: quello che già viene chiamato "il sistema delle stanze".
È la proposta elaborata nell'ambito dell'esperienza che l'isola sta vivendo da circa un anno di "costruzione partecipata alla variante al piano regolatore". Un'esperienza per certi versi "sperimentale" sicuramente originale nello scenario nazionale, fortemente voluta dall'amministrazione comunale. Un'esperienza tra l'altro, che è una sorta di scommessa. E' possibile elaborare uno strumento complesso ed articolato come un piano regolatore mettendo al centro e coinvolgendo il tessuto umano e sociale che è destinatario del nuovo utilizzo razionale del territorio? Da circa un anno a Pellestrina si sta vivendo l'esperimento.

Sullo scenario dell'isola si muovono e interloquiscono soggetti diversi: l'assessorato all'urbanistica con l'architetto Pilla, Il Consiglio di Quartiere, la popolazione. A fare da "facilitatore" della comunicazione, il Laboratorio l'Ombrello (DP-IUAV), che ha la funzione di raccogliere e far emergere le istanze, i desideri, le progettualità e i sogni della popolazione.

Significativo lo slogan "guida" del lavoro intrapreso: "Pellestrina - cosa faremo da grandi?". Il tutto con un intenso e articolato lavoro sul campo, che oltre alle riunioni pubbliche ha conosciuto passeggiate lungo l'isola, il mare e la laguna, laboratori sugli scenari, incontri con le categorie economiche. In questi mesi, mentre la popolazione veniva coinvolta, i tecnici dell'assessorato elaboravano sia la cartografia relativa allo stato delle cose con riferimento alla vecchia variante, che alcune ipotesi relative alle tematiche più calde (piano del traffico, degli insediamenti produttivi, arredo urbano della fascia lato laguna). Nella proposta del sistema delle "stanze", l'isola è suddivisa in segmenti, ognuno dei quali con una propria stanza d'accesso e una propria circolazione interna. Per passare da una "stanza" all'altra, si utilizzerà il "corridoio" rappresentato dalla strada lungo il murazzo. In questo modo, viene interrotta la continuità di circolazione sul lato laguna, con la riduzione del numero di veicoli in transito. Questo renderà possibile lavorare alla riqualificazione degli spazi pubblici per restituirli alla convivialità e alla socialità, proprie della migliore tradizione dell'isola.

I prossimi laboratori progettuali e i relativi temi saranno: il 12 luglio "strada e spazi pubblici sul lato laguna", il 21 luglio "approfondimento aree progetto lato laguna", il 28 luglio "tipologie residenziali". Tutti gli incontri si terranno presso la sala dell'ex cinema Perla alle ore 20.30.

Annalisa Busetto


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