<< Torna / Back
Home Page >Effetti Tangenziali - un progetto partecipato per Mestre
 
un primo avanzamento

è stato possibile attraverso una serie di incontri con assessori, tecnici e funzionari del Comune di Venezia, rappresentanti dei Comitati ed alcuni artisti, già partner dell'Ombrello nel recente passato




MOSTRA ITINERANTE di foto, video, documenti sulla tangenziale

La mostra sarà montata dentro 2 container che potranno essere posizionati in diverse zone di Mestre (specificare) e del Centro Storico di Venezia (zattere, riva degli Schiavoni …?, stiamo verificando la possibilità di portare i due container alla Biennale Internazionale di Comunicazione Ambientale – BICA – che si terrà il 24-27 marzo prossimo ai presso il padiglione Italia ai giardini della Biennale).

Ambedue i container saranno allestiti sia esternamente che internamente.
Allestimento esterno: sui lati lunghi saranno collocati due grandi striscioni-manifesto:
l’uno con il titolo della mostra ET Effetti Tangenziali e i credits relativi a promotori, autori, sponsor, ecc.;
l’altro con 5 gigantografie a colori di foto originali scattate lungo la tangenziale.

Il posizionamento dei container potrà così adattarsi alle esigenze dei luoghi scelti per la mostra, come da schemi esemplificativi seguenti, eventualmente con l’aggiunta di passerelle (pallets) in legno, laddove la pavimentazione non fosse agibile:
L’allestimento interno prevede la seguente dotazione:
c1: barra di supporto centrale a soffitto (12m) con 10 faretti alogeni orientabili
lettore dvd
proiettore lcd
schermo proiezioni
impianto audio (amplificatore+diffusori acustici)
eventuali sgabelli o altre sedute

c2: barra di supporto centrale a soffitto (12m) con 10 faretti alogeni orientabili
impianto audio (amplificatore+diffusori acustici)
computer con lettore dvd e monitor

Dimensioni container (cm) (esterne)
Lunghezza 1,219
Larghezza 244
Altezza 290


Nel container c1 andranno collocati:
sui lati lunghi, 12+12 pannelli, di cm 100x120, con un montaggio di immagini bianco-nero di diverse dimensioni, a creare due fasce parallele da 80 a 200cm dal pavimento (le immagini raffigurano luoghi di ripresa e persone coinvolte nella costruzione del reportage);
sul lato corto, opposto all’ingresso, viene proiettato il dvd, in cui sono montate interviste, immagini fisse e in movimento, dati salienti sulla tangenziale; la proiezione avrà altezza pari ai pannelli montati sulle pareti laterali a formare una fascia continua di immagini;
il rumore di fondo è quello del traffico della tangenziale (così come è percepito costantemente da chi vi abita nei pressi).


Il container c2 sarà allestito con:
sul lato lungo, una gigantografia aerea dell’intero sviluppo della tangenziale in territorio comunale, alla quale saranno sovrapposte fotografie di luoghi significativi, testimonianze scritte, indicazioni su particolari problematiche e sulle trasformazioni auspicate dagli abitanti, trasformazioni che saranno trattate successivamente nei laboratori progettuali. In una versione più sofisticata, la mappa potrebbe essere arricchita di testimonianze audio-video ascoltabili in cuffia;
sul lato opposto, pannelli con ritagli stampa e altra documentazione a rappresentare la storia della tangenziale e dei comitati contro l’inquinamento da traffico (a cura dei comitati stessi);
sul lato corto opposto all’ingresso, l’ingrandimento della foto maggiormente rappresentativa dei problemi comportati dalla presenza della tangenziale (a scelta dei comitati);
anche in questo ambiente, è diffuso un rumore di fondo di traffico.

Opzionale per uno dei container è l’installazione di una cabina con web-cam che registra automaticamente i commenti del pubblico, sollecitato ad esprimere tre parole (dammi tre parole…) sul tema tangenziale. Le registrazioni potranno essere immediatamente proiettate sul monitor collegato al computer.

Per la mostra, allo stato attuale, il materiale fotografico è stato raccolto per l’80%; le video-interviste sono completate al 90%; si è iniziata la raccolta dei dati da inserire nel dvd e/o nel libro-catalogo; è pronta una rassegna stampa sul tema che potrà essere riprodotta in uno o più pannelli nel container 2;
manca:
la stampa di tutto il materiale fotografico sui vari supporti (teloni esterni e pannelli interni)
il 90% delle interviste da montare nel dvd
il progetto di dvd e la sua realizzazione
la registrazione audio del rumore di traffico


DVD
Nell’idea attuale il dvd sembra costituire il supporto che più si addice, per versatilità ed economia, a presentare le interviste, le immagini e i dati raccolti nella fase di inchiesta. Il supporto costituirà quindi anche una sorta di catalogo di tutti i materiali raccolti
La durata del dvd sarà tra i 30 e i 45 min, e potrà essere proiettato in continuazione (loop) in uno dei container. Va valutato se il rumore di fondo del traffico possa essere registrato su una traccia audio del dvd, separata da quella delle interviste e da un eventuale commento musicale, in modo da poterne gestire il volume autonomamente. Ciò potrebbe evitare l’affitto di un impianto separato per il solo rumore di fondo, anche se di conseguenza la riproduzione del dvd dovrebbe essere gestita da un impianto dotato di sistema tipo dolby-surround a più canali.
L’ipotesi finora esplorata è quella di una ripartizione dello schermo con 3 fasce orizzontali con quella centrale ulteriormente suddivisa in 3 riquadri. Lungo le fasce superiore e inferiore scorrono (o appaiono) testo e dati.
In quella centrale si alternano nei 3 riquadri le interviste e immagini fisse e in movimento della tangenziale, dei luoghi circostanti e del traffico.


LIBRO-CATALOGO
con i materiali a disposizione per la mostra potrà essere realizzato un libro di 80-100 pp. a colori;


SITO WEB
il sito web www.effettitangenziali.it rappresenta lo strumento sul quale fondare il sistema di sponsorship che renderà realizzabile l’intera operazione. Nel sito infatti sarà chiaro che alla mostra seguiranno i laboratori progettuali e che le trasformazioni auspicate dagli abitanti per le zone esterne alla tangenziale abbisognano del contributo ideativo, promozionale, progettuale e finanziario di una svariata schiera di soggetti.
La pubblicizzazione del sito diviene quindi essenziale per fare comprendere ai non addetti ai lavori l’iniziativa nella sua complessità, il tipo di lavoro che si sta svolgendo, i progetti di trasformazione che si andranno via via a definire, le risorse esistenti e quelle mancanti…
Allo stato attuale sono state predisposte la griglia di base e la pagine principali del sito. Si conta di metterlo on-line all’inizio di febbraio.



INTALLAZIONI ARTISTICHE
un ulteriore campo di attività, particolarmente significativo se realizzato contemporaneamente alla mostra video-fotografica itinerante, è la realizzazione di alcune (4 o 5) installazioni artistiche nei pressi della tangenziale (sottopassi, rampe, parcheggi, …).
Gli inviti potrebbero essere fatti ad artisti locali che abbiano già avuto esperienze di land-art o di opere calate nelle realtà urbane e periurbane. Ad ognuno di essi potrebbe essere dato un tema di orientamento e un budget, per la realizzazione di opere che, possibilmente, rimangano nel tempo, a testimoniare questa fase di attivazione di comitati e abitanti.
Una prima lista di contatti potrebbe essere a breve fornita dal Laboratorio l’Ombrello DP-IUAV che ha già promosso attività di questo tipo nel contesto veneziano.
Un interessante contributo in questo senso ci è stato proposto da Antonella Saccarola, autrice di Tangen(k)ziale, un testo teatrale che ricostruisce la storia della tangenziale e riporta le impressioni di vari soggetti (abitanti, operatori, amministratori) sul tema. L’autrice è da tempo alla ricerca di un modo per mettere in scena il testo, che tuttavia potrebbe anche essere soltanto letto da uno-due attori in occasione della mostra.


LABORATORI PROGETTUALI
I laboratori progettuali previsti per la fase successiva alla mostra riguarderanno alcuni ambiti in cui risulta possibile l’immediata realizzazione di progetti di ambientalizzazione-rivificazione. La mostra, e in particolare i pannelli con l’intero sviluppo della tangenziale, permetteranno di arricchire la lista di questi ambiti e di porre delle priorità tra gli stessi, attraverso le informazioni che saranno fornite dagli stessi visitatori.
A titolo indicativo, una prima e incompleta lista vede la candidatura dei seguenti ambiti:
- Campi del Sole – villa Tivan: si tratta di prolungare l’area verde denominata Campi del Sole comprendendo l’area del parco di villa Tivan, attraverso apporto di terreno, piantumazioni arboree, progettazione e realizzazione di nuovi accessi e percorsi, … (la proprietà dell’area è comunale)
- Area p.le Parmesan – Marghera (retrostante concessionaria mercedes): l’area è stata recentemente disboscata dalla Autostrade spa, che ne è proprietaria, lasciando alle case circostanti la vista completa di ben 7 corsie automobilistiche.
- Area Cipressina – sottopasso, viale con scuole e convento, area tra nuovo parcheggio scambiatore e case, viale sterrato lungo canale scolmatore. Qui si tratta di progettare il verde ma anche di migliorare il tutto dal punto di vista estetico, pensando anche alla presenza delle funzioni scolastiche e residenziali esistenti nei pressi.


<< Torna / Back

Indirizzo e-mail del destinatario:



Tuo indirizzo e-mail:






| Versione per la stampa | Invia questo articolo a qualcuno |

Comment List


There are no comments.

Printable page