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Riunioni


Riunione del 23 Luglio 2002 presso Ordine degli Ingegneri di Venezia

I principali punti toccati nel corso della riunione sono:
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  • l’opportunità di adottare a livello comunale uno strumento di controllo/incentivazione quale la certificazione energetica degli edifici, già entrata a far parte dell’apparato normativo comunitario, attraverso la quale si può incidere sulla qualità e sul valore degli edifici stessi;
  • ­ l’immissione nel regolamento edilizio, ma anche nei bandi per l’assegnazione dei contributi per il restauro, di norme ed indicazioni relative al risparmio energetico (materiali e tecnologie da utilizzare, performance da raggiungere, orientamento dei lotti da edificare, ecc.);
  • ­ la necessità di operare nel senso di un profondo mutamento culturale attraverso programmi formativi, un’efficace informazione sulle opportunità a disposizione di amministratori, costruttori, tecnici, immobiliaristi ed utenti;
  • ­ l’esigenza di un maggiore controllo sull’applicazione delle norme già esistenti relativamente a ruoli, responsabilità, meccanismi che potrebbero incidere sulla qualità complessiva del costruito.


Per quanto riguarda le attività già in corso da parte delle organizzazioni presenti si rileva la campagna per la diffusione del fotovoltaico promossa da Movimento Consumatori e l’iniziativa di Inbar con Confcooperative, LegaAmbiente e Banca Etica per la realizzazione di 1000 abitazioni a livello nazionale che riceveranno la certificazione di qualità ambientale. Inbar e Associazione Architetti Veneziani hanno inoltre organizzato nel 2001 un convegno sul restauro sostenibile con applicazioni al caso veneziano. La diffusione dei materiali relativi a tali iniziative rappresenterebbe quindi un contributo rilevante per i lavori di questo tavolo.

Sul piano delle azioni concrete da intraprendere da parte dei soggetti presenti alla riunione, si è accennato alla redazione di una ‘carta delle buone regole’ o delle ‘buone pratiche’ rivolta a chi lavora nel settore, che potrebbe costituire anche un primo passo verso l’adeguamento del regolamento edilizio, unitamente ad una pubblicazione rivolta ad un pubblico più vasto con indicati i modi in cui ognuno può contribuire all’abbattimento dei consumi complessivi. Per quest’ultima pubblicazione i curatori potranno contare sull’esperienza acquisita dagli operatori del Laboratorio l’Ombrello, già impegnati nella redazione di due opuscoli divulgativi sul piano energetico e sulla qualità dell’aria nel territorio veneziano.

Ambiente Italia, che ha curato la parte di indagine del redigendo piano energetico, predisporrà una prima panoramica sulle esperienze in corso presso altre regioni o altri comuni, oltre ad alcune schede di approfondimento sui temi toccati nella riunione. Anche in questo caso tuttavia è auspicato la collaborazione da parte delle organizzazione del settore, così da rendere le conoscenze nel campo il più possibile complete ed esaustive.

Da parte comunale, uno degli impegni più consistenti verso il mutamento culturale richiamato da più parti come condizione per l’efficacia di qualsiasi azione in questo campo, è quello di istituire entro l’anno in corso l’agenzia per l’energia, che avrà scopi di sensibilizzazione ed informativo/dimostrativi sulle opportunità esistenti a vantaggio di operatori ed utenti.

La sperimentazione di tecnologie quali teleriscaldamento, pompe di calore, riscaldamento centralizzato, eventualmente con la messa in campo di meccanismi premiali a favore dei soggetti che si mobilitano in tal senso, va infine annoverata tra le possibilità aperte dalla collaborazione tra istituzioni, professionisti ed associazioni. Collaborazione le cui basi sono gettate con la riunione effettuata, ma che per concretizzarsi necessita di impegno e continuità da parte di tutti.

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