Premessa: lo IUAV a supporto delle politiche comunali
Circa un anno fa, IUAV e Comune di Venezia sottoscrivono un protocollo d’intesa finalizzato a: «fornire una cornice di riferimento unitaria entro la quale sperimentare una nuova modalità di collaborazione tra l’Ente Locale e l’istituzione universitaria che abbia una positiva incidenza nella costruzione delle politiche urbane e territoriali con specifica attenzione alla loro dimensione ambientale».
Al Dipartimento di Pianificazione viene attribuito dal medesimo protocollo il ruolo di «coordinatore di docenti e ricercatori dei diversi dipartimenti IUAV, che consenta l’azione congiunta in situazioni rilevanti del governo territoriale, la sperimentazione di modalità innovative di governance urbana, di gestione e trattamento delle questioni urbane ed ambientali, di analisi e controllo delle trasformazioni nel campo della morfologia infrastrutturale e urbana».
Il protocollo d’intesa ha finora prodotto:
- una serie di attività curate dal Laboratorio l’Ombrello DP-IUAV, secondo quanto previsto nel progetto CO3 comunicazione, connessioni, cooperazioni per il policy making urbano e ambientale, redatto dal Laboratorio
- la collaborazione con l’Osservatorio Naturalistico della Laguna di Venezia, mediante un assegno di ricerca gestito dal prof. V. Bettini;
- alcune occasioni di incontro tra gli Ass.ti all’Ambiente, alle Politiche Giovanili, all’Urbanistica, alla Legge Speciale, il Direttore e i professori del Dipartimento di Pianificazione.
Nell’ultimo incontro tra le parti coinvolte nel protocollo d’intesa è stata riconosciuta l’opportunità di sviluppare all’interno dello IUAV alcune azioni attuative del Piano Energetico Comunale, la costruzione del quale ha visto protagonista negli ultimi mesi il Laboratorio l’Ombrello DP-IUAV.
Il Piano Energetico Comunale (PEC)
Il Piano Energetico si pone l’obiettivo di definire le condizioni idonee allo sviluppo di un sistema energetico che dia priorità alle fonti rinnovabili ed al risparmio energetico come mezzi per una maggior tutela ambientale. In particolare, il processo di pianificazione energetica è stato intrapreso attraverso alcuni passaggi consecutivi:
l’analisi dell’evoluzione storica dei consumi energetici;
la determinazione dei fattori causa di questi consumi e della loro possibile evoluzione futura;
la traduzione della suddetta evoluzione in termini di nuovi consumi ed emissioni di gas di serra;
la predisposizione di linee di azione (in un orizzonte temporale di circa dieci anni) che possano orientare l’evoluzione del sistema energetico verso criteri di maggior sostenibilità, identificando gli strumenti di attuazione ed i soggetti coinvolgibili nel processo di pianificazione;
la definizione di accordi con i suddetti soggetti al fine di definire degli impegni di attuazione di procedure, azioni, strumenti, ecc. volti alla realizzazione degli obiettivi strategici (protocolli di intesa);
la stesura (attraverso schede sintetiche) di azioni già individuate che rappresentano un primo livello operativo (in un orizzonte temporale di circa due anni) del piano e degli accordi stessi.
Il PEC, attualmente in fase di approvazione da parte della Giunta Comunale, si compone quindi di:
• una voluminosa parte di analisi, comprensiva di alcuni scenari entro i quali valutare l’efficacia delle politiche messe in atto, e di
• un piano d’azione, a sua volta composto dai protocolli d’intesa stipulati dall’Amministrazione comunale con i soggetti coinvolti nel processo, e da una serie di schede relative alle azioni che tali soggetti si impegnano a realizzare nei prossimi tre anni.
Il PEC e lo IUAV
Tra i soggetti incontrati nel corso del processo per definire con loro future azioni e strategie volte al risparmio energetico ed all’abbattimento delle emissioni inquinanti in atmosfera c’è, ovviamente, anche IUAV, con una doppia funzione: quale soggetto in grado di diffondere, presso i propri studenti ma anche verso il mondo professionale, le conoscenze acquisite nei campi delle tecnologie impiantistiche e costruttive, dell’ecologia applicata, della pianificazione e della valutazione di impatto ambientale; e quale soggetto gestore di una rilevante quantità di edilizia pubblica nel territorio urbano veneziano.
Con IUAV, il Comune di Venezia ha quindi predisposto una bozza di protocollo d’intesa che coinvolge anche Istituto Nazionale di Bioarchitettura e Associazione Architetti Veneziani. In tale protocollo oltre ai compiti formativi già richiamati, si specifica per lo IUAV un impegno concreto a individuare e applicare tecnologie volte all’abbattimento dei consumi energetici negli edifici propri e/o utilizzati nelle proprie attività.
Gli impegni sopra richiamati, che IUAV assumerà formalmente con la firma del protocollo d’intesa, costituiscono un’occasione per avviare dentro l’Ateneo un programma integrato di azioni, in grado di:
• convogliare le competenze di diverse strutture (dipartimenti e facoltà in primis) e gli interessi delle diverse popolazioni (studenti, docenti e personale amministrativo);
• offrire un esempio di buona pratica nella gestione dell’edilizia pubblica, con una declinazione concreta del concetto di sostenibilità, attraverso opportune limitazioni nell’uso delle risorse energetiche, il costante monitoraggio e la comunicazione al pubblico dei consumi;
• sviluppare la ricerca su materiali e tecnologie eco-compatibili, con la possibilità di una sua diretta applicazione al contesto veneziano;
• affermare il ruolo dell’Ateneo nella produzione di conoscenze e di ‘buone pratiche’ entro un settore emergente, aprendo anche ad un eventuale futuro percorso di certificazione ambientale degli edifici [vedi pagg. segg.], con un conseguente guadagno in termini di immagine e di credibilità nell’offerta di nuovi percorsi formativi quali master e corsi professionalizzanti.
Un possibile programma di efficientizzazione energetica dello IUAV (fase di avvio)
Nel corso di una recente riunione tra IUAV-Dipartimento di Pianificazione e Comune di Venezia si sono gettate le basi affinché le finalità sopra delineate siano effettivamente perseguite. Un primo passo su questo percorso è costituito da un giro di consultazioni che il Laboratorio l’Ombrello si impegna a realizzare presso tutti coloro che, all’interno dell’Ateneo, possono contribuire alla definizione di un programma di massima da presentare e discutere collegialmente in un prossimo workshop.
Lo scopo di tale consultazione è di verificare la fattibilità di un progetto di tale portata e in particolare se vi siano le competenze adeguate a realizzare un preliminare bilancio energetico degli edifici IUAV, che permetta una valutazione:
• dei margini di potenziale risparmio in combustibili ed energia elettrica,
• degli edifici che più si prestano all’avvio di un progetto pilota di efficientizzazione energetica,
• della portata degli investimenti necessari e dei tempi di rientro degli stessi,
• delle possibili ricadute del programma a livello di didattica e di ricerca.
Il workshop, che sarà organizzato una volta confermate le disponibilità dei soggetti dai quali dipende l’effettiva attivazione del programma, è pensato anche come occasione per la presentazione del Piano Energetico Comunale, e di connessione con altre azioni e altri soggetti che nel contesto veneziano stanno operando nella medesima direzione.
Laboratorio l’Ombrello DP-IUAV
7 marzo 2003
per riferimenti normativi vedi
qui e
i file qui sotto
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